We are a nations of Christians and Muslims, Jews and Hindus, and Nonbelievers. We are shaped by every language and culture, drawn from every end of this Earth.
(Obama, discorso inaugurale, 20 gennaio 2009)
We are a nations of Christians and Muslims, Jews and Hindus, and Nonbelievers. We are shaped by every language and culture, drawn from every end of this Earth.
(Obama, discorso inaugurale, 20 gennaio 2009)

Più si detestano gli uomini e più si è maturi per Dio, per un dialogo con nessuno.
(E.M. Cioran, Confessioni e anatemi, Adelphi)
Una vita che esclude Dio è limitata al “finito”, osserva Benedetto XVI nel Messaggio che ha scritto in occasione del 97° Katholikentag tedesco…
Mi chiedo solo una cosa: come fa a saperlo? Se lo sa per diretta conoscenza significherebbe che è ateo anche lui, come quasi tutti i cattolici d’altronde. Se ha degli informatori, li cambiasse: io, da non credente, ho una visione della vita che reputa l’infinito un piccolo e angusto meandro partorito dalle fallaci menti umani. C’è molto di più dell’infinito, figuriamoci del finito… Bha…
Sì, ho fatto un test. Certo che fosse un cazzeggio, in realtà mi ha illuminato. Da decenni mi arrabbatto alla ricerca di una definizione che mi calzi in tema di religione di appartenenza (già il fatto che si “appartenga” ad una religione mi fa venire i brividi…): non ho mai trovato niente di meglio di un semplice “non credente” (o meglio “non credulone”). Ma ora mi “ri-credo”… ecco come sarei:
Insomma sarei un misto tra un agnostico, un pagano e un ateo. Geniale, non ci avevo pensato. È verissimo.
Inoltre un buon tasso di buddismo me lo aspettavo, il satanismo mi ha sorpreso un po’, anche perché non ne so niente, ora mi informo. In tema di monoteismo pare che io sia più musulmano che cristiano, e totalmente distante dall’ebraismo. Penso che quando queste religioni inizieranno a rispettare l’umanità, le donne, la natura e gli animali sono certo che guadagneranno ancora due o tre punti.
E te di che religione sei? Te lo sei mai chiesto?
P.S. Woody Allen in un film rispose alla stessa domanda, in un dialogo: “ebraica di nascita, poi mi sono convertito all’edonismo” (era edonismo o narcisismo? vado a memoria).
MORTA CARLA CIPRIANI BRASS, IL REGISTA E LA SUA ‘TINTA’
ROMA – Ieri a Merano e’ morta Carla Cipriani Brass, moglie e compagna di lavoro di Tinto Brass e sorella di Arrigo Cipriani, patron del marchio veneziano della ristorazione orami celebre nel mondo. Carla era nata nel marzo del 1930.
”Le devo tutto, non solo 50 anni di felicita’, perche’ da tanto ci conoscevamo, ma anche il sostegno continuo nel lavoro. Per me aveva lasciato gli interessi e le attivita’ di famiglia”, cosi’ ricorda Carla Cipriani il marito, il regista Tinto Brass, aggiungendo come tutti gli amici la chiamassero ‘Tinta’.
Da sempre e’ stata braccio destro, collaboratrice, sul piano delle idee e della realizzazione, dei suoi film, ”anche di quelli piu’ particolari in cui risultava come segretaria di edizione, ma era detta segretaria di erezione. Sul lavoro era eccezionale, dotata di molta ironia, sempre disponibile, sensuale, presente, insomma, una vera gran donna”, aggiunge il regista, fedele al suo stile.
Nata a Verona il 3 marzo 1930, si era poi trasferita presto a Venezia con la famiglia, dove conobbe appunto Brass, che dice: ”Non ci saranno funerali, Verra’ cremata qui a Merano e poi, piu’ avanti, daro’ per ricordarla con gli amici una gran festa, une bella cena, visto che amava la buona tavola ed era un’ottima cuoca. La faremo sull’isola di Torcello, alla Locanda Cipriani, che in suo onore amo chiamar LoCarla”.
A queste notizie aggiunge: ”Insomma, era la mia protezione, e ora, con le parole e la ragione cerco di capire, ma sono i sensi e il sentimento che si rifiutano di accettare la realta’ di questa scomparsa, pur sapendo che lei sta bene, visto che bene si era comportata tutta la sua vita. E’ ancora qui accanto a me, ne sento la presenza, e sono certo che continuera’ ad ispirarmi anche nel lavoro”.
10/08/2006 11:02 (Fonte: sito dell’ANSA)