Maturità

30 Giugno 2008

E. M. Cioran

Più si detestano gli uomini e più si è maturi per Dio, per un dialogo con nessuno.

(E.M. Cioran, Confessioni e anatemi, Adelphi)

Quale vita?

25 Maggio 2008

Una vita che esclude Dio è limitata al “finito”, osserva Benedetto XVI nel Messaggio che ha scritto in occasione del 97° Katholikentag tedesco…

Mi chiedo solo una cosa: come fa a saperlo? Se lo sa per diretta conoscenza significherebbe che è ateo anche lui, come quasi tutti i cattolici d’altronde. Se ha degli informatori, li cambiasse: io, da non credente, ho una visione della vita che reputa l’infinito un piccolo e angusto meandro partorito dalle fallaci menti umani. C’è molto di più dell’infinito, figuriamoci del finito… Bha…

La truffa dell’otto per mille

22 Gennaio 2008

Non sei convinto che l’otto per mille sia una truffa a vantaggio della chiesa cattolica?

Immagina che la tua IRPEF da pagare per l’anno 2002 sia stata di 1.000 euro.

Te giustamente hai pensato “ora decido a chi devolvere 8 di questi 1.000 euro”.

Metti una croce, ad esempio, su “Chiesa evangelica valdese, Unione delle chiese valdesi e metodiste”.

Vuoi sapere che fine hanno fatto quei tuoi 8 euro? Tieniti forte…

Alla “Chiesa evangelica valdese”: 0,044 euro (sì, hai letto bene).

Alla “Chiesa cattolica”: 7,1328 (proprio così!).

Ti sei ripreso? Non è tutto.

Quanti sono stati i contribuenti che hanno espresso la scelta a favore della chiesa cattolica?: il 39,52% dei contribuenti (cioè solo il 35,24% della popolazione italiana).

Del complessivo gettito dell’otto per mille, cioè di circa 1.043 milioni di euro quanto è andato a finire nelle tasche della chiesa cattolica?: circa 930 milioni di euro, cioè l’89,16% dell’intero gettito.

Come è possibile? Semplice: il meccanismo è truffaldino, progettato ad hoc per ingannare gli italiani e favorire gli interessi di una chiesa che fa capo ad uno stato estero, il Vaticano.

Se vuoi saperne di più vai qui.

Un papa molto poco cristiano

17 Gennaio 2008

Da una parte un papa onnipresente sui media e dall’altra una libera contestazione alle sue idee oscurantiste contro la scienza. Mentre Cristo affrontava ogni contestazione pur di difendere le sue idee sino al punto di farsi crocifiggere… cosa ti fa questo papa? Rifiuta di farsi contestare e non si reca alla Sapienza, facendo così crocifiggere i contestatori. Questo dimostra che sono molto più cristiani i contestatori che rischiano la propria faccia (e la propria vita) contestando, che questo papa responsabile dell’ennesima crocifissione di massa.

Sognando la California (in questo giorno d’inverno)

17 Gennaio 2008

Tutte le foglie sono appassite e il cielo è grigio
Sono andato a camminare in un giorno d’inverno
Sarei al sicuro e al caldo se fossi a Los Angeles
Sognando la California in questo giorno d’inverno

Mi fermai davanti a una chiesa che incontrai lungo la strada
Beh, mi inginocchiai e finsi di pregare
Sapete, al predicatore piaceva il freddo
Sa che io sto
Sognando la California in questo giorno d’inverno

Tutte le foglie sono appassite e il cielo è grigio
Sono andato a camminare in un giorno d’inverno
Se non glielo avessi detto potrei partire oggi
Sognando la California in questo giorno d’inverno
Sognando la California in questo giorno d’inverno
Sognando la California in questo giorno d’inverno

Non si sa perché… ma è certo che abitare nel raggio di 50 km dalle centrali nucleari è un rischio mortale per i bimbi

9 Dicembre 2007

Vista la smania di fare affari impiantando nuove centrali nucleari, è bene fare attenzione a questa serissima ricerca svolta dagli scienziati dell’Università di Magonza in Germania. Sono certo che la notizia in questione verrà, dolosamente, ignorata dai media italiani…

GERMANIA: PIU’ LEUCEMIE IN BAMBINI VICINI A CENTRALI NUCLEARI

(AGI) - Berlino, 8 dic. - I bambini fino a cinque anni che crescono nelle vicinanze di una centrale nucleare vengono colpiti con maggiore frequenza degli altri dalla leucemia. Lo sconvolgente fenomeno, emerso da una ricerca compiuta dall’università di Magonza per conto dell’Ufficio federale per la protezione dalle radiazioni, è rivelato oggi dalla “Sueddeutsche Zeitung”, secondo cui gli scienziati non sono tuttavia riusciti a spiegare il nesso causale tra la prossimita’ delle case ad uno dei 16 impianti nucleari attualmente in esercizio e l’insorgenza del cancro nei bambini. “Il nostro studio”, scrivono gli scienziati, “ha confermato che esiste un legame tra la vicinanza di un’abitazione ad una centrale nucleare e l’insorgenza del cancro, in particolare della leucemia, in bambini di età inferiore a cinque anni”. Gli studiosi hanno esaminato i casi di tutti i bambini tedeschi sotto i cinque anni che abitavano nelle vicinanze di una centrale nucleare e che si sono ammalati di cancro tra il 1980 ed il 2003, mettendo inoltre a confronto lo stato di salute di 1592 bambini colpiti da tumore e quello di altri 4735 coetanei sani abitanti nella stessa zona. Dall’analisi si è scoperto che minore era la distanza tra l’abitazione e una centrale nucleare e maggiore era il rischio per i bambini di ammalarsi di cancro. In un raggio di 5 km dall’impianto si sono ammalati di leucemia 37 bambini, mentre sul piano statistico i casi previsti avrebbero dovuto essere solo 17. Secondo uno degli autori dello studio, il rischio accresciuto per un bambino di venire colpito dal cancro è reale anche in un raggio di 50 km dal reattore nucleare. Secondo i medici, la misurazione dell’intensità delle radiazioni nelle immediate vicinanze di una centrale nucleare non è tuttavia tale da giustificare un più frequente insorgere della malattia rispetto alla media statistica. (AGI)
Cle-

Fonte: Statistiche-Oggi

Corsi e ricorsi liberticidi

8 Dicembre 2007

Daniele Luttazzi è stato di nuovo cacciato dalla TV. Vuol dire che i sig.ri Berlusconi e Ratzinger sono di nuovo al potere ombra di questo governo.

Facciamo il tagliando alla nostra religione

25 Ottobre 2007

Sì, ho fatto un test. Certo che fosse un cazzeggio, in realtà mi ha illuminato. Da decenni mi arrabbatto alla ricerca di una definizione che mi calzi in tema di religione di appartenenza (già il fatto che si “appartenga” ad una religione mi fa venire i brividi…): non ho mai trovato niente di meglio di un semplice “non credente” (o meglio “non credulone”). Ma ora mi “ri-credo”… ecco come sarei:

Esito test su

Insomma sarei un misto tra un agnostico, un pagano e un ateo. Geniale, non ci avevo pensato. È verissimo.

Inoltre un buon tasso di buddismo me lo aspettavo, il satanismo mi ha sorpreso un po’, anche perché non ne so niente, ora mi informo. In tema di monoteismo pare che io sia più musulmano che cristiano, e totalmente distante dall’ebraismo. Penso che quando queste religioni inizieranno a rispettare l’umanità, le donne, la natura e gli animali sono certo che guadagneranno ancora due o tre punti.

E te di che religione sei? Te lo sei mai chiesto?

P.S. Woody Allen in un film rispose alla stessa domanda, in un dialogo: “ebraica di nascita, poi mi sono convertito all’edonismo” (era edonismo o narcisismo? vado a memoria).

Sconcerto

20 Ottobre 2007

Apprendo con sconcerto del suo disegno di legge per tappare la bocca al popolo italiano che, liberamente, come in ogni paese democratico occidentale (e non solo), può pubblicare in piena autonomia su Internet ciò che vuole, nel rispetto delle leggi vigenti.

Se il suo folle disegno di legge dovesse essere approvato un intero popolo pubblicherà all’estero ciò che è considerato ostile dal potere politico italiano.

È per le idee come le sue e dei suoi amici che noi italiani ci vergogniamo di essere italiani davanti al mondo civile, davanti a quel mondo che fa della libertà degli individui e della libertà d’espressione i principi irrinunciabili da cui scaturiscono le leggi e gli ordinamenti.

Ma non vi vergognate mai quando vi guardate allo specchio? Un po’ di decenza, per cortesia.

Paolo Campanelli

(mail inviata il 20 ottobre 2007 a Ricardo Franco Levi, braccio destro di Prodi, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio e autore del testo del DDL approvato il 12 ottobre in Consiglio dei Ministri)

Appartamenti in Centro Storico a Rieti

20 Ottobre 2007

Se siete in cerca di un appartamento (dal monolocale a soluzioni più grandi), o di un locale commerciale nel centro storico di Rieti, vi invito a valutare questa soluzione.